Amministrative Modena 2024

Il Candidato Sindaco: Chi è Marco Meschiari?

Mi chiamo Marco Meschiari e sono nato a Modena il 30 novembre del 1962. Ho conseguito il diploma di perito tecnico aereonautico con licenza di pilota privato, e il brevetto di radiotelefonia in lingua inglese; ho frequentato un master in “gestione aziendale” organizzato per i manager di Fiat trattori (attuale New Holland), Caprari pompe, figurine Panini, Hospal Dasco e altre aziende del comprensorio modenese; ho ottenuto il diploma di modellista industriale donna settore abbigliamento. Per 33 anni ho lavorato come impiegato, livello “quadro”, con mansione di responsabile di produzione, acquisti, qualità, import e logistica nel settore abbigliamento, in aziende di medie dimensioni; da 5 anni lavoro come operaio autista nel settore della raccolta e trasporto dei rifiuti, in una grossa azienda cooperativa, di cui sono anche membro nel Consiglio di amministrazione (CDA).

Sono stato candidato al Senato della Repubblica per “VITA”, nelle elezioni del Settembre 2022.

Nel partito 3V Verità Libertà ho trovato i valori umani in cui credo e che tutti dovremmo riportare al centro della nostra vita: rispetto dell’essere umano, dell’ambiente in ogni sua forma. Partendo dalle nostre comunità, territori, città, per ridare alla politica quella dignità che le è stata tolta e che allontana i cittadini dalle istituzioni.

Non è più tempo di delegare il nostro futuro, non è più tempo di affidare ad altri la nostra vita e quella delle prossime generazioni. È il momento di prendere in mano la nostra vita e di impegnarci per diventare parte attiva del cambiamento che vogliamo.

Con coerenza e determinazione, il mio impegno oggi è di riportare la politica al servizio dei Modenesi e di essere la voce di tutti i cittadini.

Lista Candidati e documenti

Nome . Cognome – Documenti:

  1. Marco . Meschiari – Curriculum VitaeCertificato Penale
  2. Gabriele . Levoni – Curriculum VitaeCertificato Penale
  3. Emanuela . Veronesi – Curriculum VitaeCertificato Penale
  4. Alessandra . Contigiani – Curriculum VitaeCertificato Penale
  5. Andrea . Resca – Curriculum VitaeCertificato Penale
  6. Magda . Piacentini – Curriculum Vitae Certificato Penale
  7. Eliana . Pecorari – Curriculum VitaeCertificato Penale
  8. Claudia . Olivieri – Curriculum VitaeCertificato Penale
  9. Maria Loredana . Antenucci – Curriculum VitaeCertificato Penale
  10. Greta . Bergianti – Curriculum VitaeCertificato Penale
  11. Valentina . Barbieri – Curriculum VitaeCertificato Penale
  12. Paolo . Usocchi – Curriculum VitaeCertificato Penale
  13. Leda . Fontana – Curriculum VitaeCertificato Penale
  14. Barbara . Nora – Curriculum VitaeCertificato Penale
  15. Roberta . Venturelli – Curriculum VitaeCertificato Penale
  16. Maura . Zanella – Curriculum VitaeCertificato Penale
  17. Lidia . Giuliano – Curriculum VitaeCertificato Penale
  18. Luigi . Lorusso – Curriculum VitaeCertificato Penale
  19. Marco . Davoli – Curriculum VitaeCertificato Penale
  20. Ivo Luciano . De Rosa – Curriculum VitaeCertificato Penale
  21. Paolo . Caricati – Curriculum VitaeCertificato Penale
  22. Fabio . Servidei – Curriculum VitaeCertificato Penale
  23. Marco . Fontanesi – Curriculum VitaeCertificato Penale
  24. Barbara . Moretti – Curriculum VitaeCertificato Penale
  25. Maria . Di Filippo – Curriculum VitaeCertificato Penale
  26. Paolo . Piccinini – Curriculum VitaeCertificato Penale
  27. Mauro . Benati – Curriculum VitaeCertificato Penale

Programma Amministrative Modena

1. PREMESSA

Il partito politico Movimento 3V prende formalmente l’impegno che il candidato sindaco del partito, una volta eletto, agirà per conseguire il pieno sviluppo della persona occupandosi di sviluppo economico e attività produttive, territorio, ambiente e infrastrutture, servizi alla persona e alla comunità; riconnettendo l’operato alla spinta evolutiva e creativa della comunità, sostenendo le attività produttive locali, riqualificando l’ambiente e valorizzando la bellezza dei luoghi, promuovendo la collaborazione fra i cittadini, educando al rispetto del bene comune.

2. SANITÀ LOCALE

Miglioramento della sanità locale intesa come efficienza, riduzione dei tempi di attesa, riduzione dei servizi a pagamento nelle strutture private, aumento di quelle in strutture convenzionate, soluzione alla carenza dei medici di famiglia, ricostruzione del rapporto medico/paziente che è stato compromesso in tempo di pandemia; assistenza puntuale a disabili e anziani; attenzione alla libertà di scelta terapeutica del singolo individuo, eventualmente mediando a disposizioni nazionali.

3. SICUREZZA

Tema sicurezza in città e specialmente nel centro storico. A Modena si registrano diversi casi di violenza spesso perpetrati a opera di gruppi di ragazzi derivanti dai centri di accoglienza. Il comune si deve attivare con le forze di polizia locale per il controllo delle zone a rischio, e attivarsi per la giusta integrazione dei ragazzi nel tessuto sociale. Non dobbiamo cadere nella tentazione di militarizzare la città. Aumento dei controlli sì, ma insieme a iniziative di coinvolgimento sociale e integrazione; di pari passo, il comune deve prestare attenzione e rifiutare la gestione di immigrati che il governo chiede, quando questi eccedano la forza che il comune stesso può mettere in campo per la loro buona gestione, sì a una integrazione limitata, efficiente e rispettosamente umana.

4. RACCOLTA DIFFERENZIATA-TARI

La produzione di rifiuti quotidiana, sia privata che aziendale è inevitabile e va gestita al meglio.

Attualmente a Modena è in vigore la raccolta semi-differenziata, cioè una via di mezzo fra i cassonetti e la raccolta differenziata totale; la raccolta differenziata “porta a porta” è il metodo per verificare se il rifiuto è ben separato oppure no; questo metodo va sostenuto e portato a regime risolvendo le criticità che ci sono nel centro storico e in alcuni punti nella città. A pareggio dello sforzo che i cittadini sono chiamati a fare, ci sembra importante ridurre la tassa sui rifiuti “TARI”, di una percentuale considerevole rispetto al costo attuale. La raccolta “porta a porta” deve avere come obiettivo la riduzione del materiale da bruciare presso l’inceneritore, con conseguente riduzione dell’inquinamento atmosferico da esso prodotto. Le isole ecologiche devono essere più efficienti, ricevere i rifiuti in modo veloce riducendo, ove possibile azzerando, le lunghe attese dei cittadini che vi si recano per la consegna.

5. INCENERITORE

L’inceneritore modenese è una fonte primaria di inquinamento atmosferico (a Modena si respira un’aria fra le più inquinate d’Europa); il nostro inceneritore risulta essere sovra dimensionato rispetto alle esigenze cittadine e provinciali. Esso brucia anche materiale di altre province diventando da elemento propedeutico allo smaltimento dei nostri rifiuti, a strumento di guadagno! Nulla da eccepire, se non fosse che questa attività con fine economico contribuisce a inquinare l’aria che respiriamo. Proponiamo quindi con la massima urgenza una commissione, con il fine di migliorare l’aria, per la valutazione, l’approfondimento tecnico e la messa in atto dell’interruzione della parte di produzione speculativa dell’impianto.

6. VIABILITÀ E PISTE CICLABILI

Rifiuto della “Città a 30 km/h”, foto-red e autovelox non segnalati. Il codice della strada prevede tutte le norme di sicurezza necessarie, come ad esempio il rallentamento in caso di pericolo, che devono essere fatte rispettare. Si predilige l’utilizzo dei “dossi” in prossimità di incroci pericolosi, in corrispondenza delle scuole; a passaggi pedonali illuminati o ben segnalati; piste ciclabili vere, non solo segnalate nella corsia delle auto (segnalazione di ingombro); incentivazione alla mobilità sostenibile.

7. MEZZI PUBBLICI

Sì al mantenimento e al rafforzamento dei mezzi pubblici a servizio degli studenti e dei pendolari. Analisi e messa in atto delle migliorie necessarie per un efficiente collegamento verso i poli produttivi della città e della provincia. Sì al miglioramento del servizio di trasporto in treno tratta Modena – Sassuolo. Analisi sulle possibili soluzioni e messa in opera delle attività necessarie al miglioramento delle problematiche referenti al passaggio a livello di via Morane.

8.  ANTENNE 5G

Controllo dell’inquinamento elettromagnetico e installazione delle antenne 5G secondo un rigoroso principio di precauzione; l’innalzamento del livello di inquinamento da 6 a 15 volt/metro a livello nazionale, fa sì che dobbiamo portare la massima attenzione alla potenza di emissione delle antenne necessarie al 5G (valutare la possibilità di mettere molte antenne di poca potenza, piuttosto che poche, ma di grande potenza), e dobbiamo monitorare costantemente le emissioni elettromagnetiche con enti comunali o indipendenti. Incentivare sistemi di trasferimento dati alternativi al wi-fi, ad esempio la connessione via cavo in particolare scuole e ospedali.

9. EMERGENZA ABITATIVA E CONSUMO DEL SUOLO

No alla logica del consumo del suolo a priori. Sì al recupero e riqualificazione dell’edilizia abitativa che per quella industriale, con particolare attenzione verso le aree più vecchie e degradate; per fronteggiare le necessità abitative urgenti bisogna incentivare la locazione degli immobili sfitti, con un’analisi accurata delle regole e fare in modo che il Comune possa fare da garante nei confronti dei proprietari degli immobili.

10. BUROCRAZIA COMUNALE

Il comune di Modena si deve impegnare a essere accogliente in tutte le sue funzioni di servizio al pubblico. Migliorare il servizio agli sportelli, come ad esempio quello dell’Anagrafe di via Santi per evitare le lunghe code, risolvere il problema di chi è in difficoltà a gestire le prenotazioni, migliorare il rapporto con i cittadini. Il Comune deve accettare la forma di pagamento in contanti per l’erogazione dei servizi, nel rispetto delle normative vigenti, agevolando e includendo tutti i cittadini, sia di quelli che usano sistemi di pagamento tecnologici che quelli che non possono o non li vogliono usare. Il principio di accoglienza deve essere esteso a tutti gli uffici e a tutti i servizi che il Comune ha il dovere di erogare ai cittadini.

11. ASILI E SCUOLE

Il Comune deve avere a cuore la messa a norma delle strutture scolastiche provvedendo al loro mantenimento e rinnovo dove necessario; deve promuovere la disponibilità delle strutture per tutte le attività volte ad aumentare la socialità dei bambini e dei ragazzi, vitalizzando i loro rapporti personali e la creatività tipica delle diverse fasce d’età; è dovere del Comune contribuire a distoglierli dall’alienazione da uso eccessivo dei dispositivi elettronici (cellulari o personal computer), che li vede sempre più coinvolti e sta determinando l’incremento dei disagi quali ad esempio l’isolamento, la depressione, stress e altro.

12. NUOVE TECNOLOGIE

La tecnologia è benvenuta nella forma in cui è servizio per l’uomo e non il contrario. L’impegno del Comune è quello di utilizzare sistemi tecnologici per migliorare e velocizzare i diversi servizi al pubblico, nel pieno rispetto della privacy, deve evitare di utilizzare la tecnologia per controllare in modo capillare i liberi cittadini.

13. COMUNE, REGIONE, STATO ITALIANO, UNIONE EUROPEA, AGENDA 2030

L’Amministrazione Comunale è inserita in una catena legislativa che ha diversi livelli decisionali. Il Comune è l’ente che deve tradurre in fatti concreti decisioni e modalità decise, a volte, altrove. Il Sindaco deve eseguire queste direttive, ma deve anche preoccuparsi delle conseguenze queste direttive hanno sui cittadini, cercando di risolvere o mediare problemi che eventuali gruppi di cittadini possono incontrare quanto incontrano ostacoli dettati da decreti spesso al limite della costituzione, come nel periodo intercorso dal 2020, vedasi: obblighi sulle vaccinazioni anti covid-19, divieti in relazione a green pass (carta verde), disposizioni molto discutibili come mascherine in piedi sì, seduti al tavolo no! La figura del Sindaco 3V si propone quale ostacolo costruttivo e determinato a leggi globaliste che mirano alla limitazione delle libertà dei cittadini. Si oppone quindi con forza alla concretizzazione delle città dei 15 minuti, all’uso dei crediti sociali per la classificazione dei cittadini e il relativo accesso ai servizi, è contrario all’installazione di telecamere a ogni incrocio per l’attuazione del monitoraggio capillare con il riconoscimento dei dati biometrici, contro le limitazioni delle libertà e delle dignità che spettano ad ogni essere umano. Il Sindaco 3V contrasta le volontà che i potenti impongono con l’applicazione della cosiddetta “Agenda 2030”.

14. NO ALLA GUERRA

Il Sindaco 3V promuove la pace, sempre.

15. NO ALLA LOGICA DELLE EMERGENZE

Il Movimento 3V è contrario al perenne stato di emergenza costruito attraverso i principali organi di informazione che spesso sono vincolati a proprietà in conflitto di interesse privato a discapito dei cittadini. 3V promuove il dibattito, il confronto aperto, la libera circolazione delle informazioni atte alla risoluzione concreta delle problematiche.

16. DIRITTI DEL CITTADINO, LIBERTÀ DI PENSIERO

Il Movimento 3V si impegna sempre a perseguire l’eguaglianza fra i cittadini come vuole la Costituzione italiana, senza discriminazioni e difende la libertà di pensiero.

17. VERITÀ E LIBERTÀ

Il Movimento 3V promuove la verità, intesa come pluralità e trasparenza dell’informazione, sostiene l’informazione indipendente; il Movimento 3V promuove la libertà di pensiero, di movimento, la libertà di scelta terapeutica a partire dall’infanzia fino all’età adulta.

movimento3v, partito3v


Il partito politico 3V opera con il solo intento di perseguire il bene comune, cioè il benessere di tutti i cittadini, in armonia con l’ambiente e con ogni forma di vita. Leggi la nostra visione