BOLOGNA corre verso la Città dei 15 minuti

La questione della città di Bologna, prima in Italia ad attuare la politica dei 30 km orari nei centri urbani, è collegata all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’ONU.

Dello sviluppo sostenibile se ne parla ovunque, a partire dai programmi scolastici; è stato introdotto nel 2022 persino in Costituzione, con la modifica dell’art.9.

Una delle modalità attraverso cui le istituzioni si propongono di applicarlo è la “Città dei 15 minuti”. Si tratta di un progetto reso popolare qualche anno fa dal sindaco di Parigi, ideato da un professore della Sorbona e ripreso con vigore nel 2020 in occasione della truffa pandemica C-19 e della cosiddetta “crisi ambientale”.

I quasi 100 sindaci di C40, rete globale delle maggiori città del mondo, lo avrebbero fatto proprio durante una loro riunione del 2022 a Buenos Aires.

Tale progetto avrebbe lo scopo di rendere la città migliore dal punto di vista strutturale per un ritorno a uno stile di vita locale, con quartieri praticamente autosussistenti percorribili a piedi in cinque minuti. Questo in teoria: in pratica si tratta di uno strumento di controllo dei cittadini, soggetti a ZTL accessibili solo ai mezzi di trasporto targettizzati come “green” dallo Stato.

I veicoli elettrici e ibridi hanno molto poco di sostenibile: in realtà nella produzione e nello smaltimento inquinano molto più delle automobili con motore a combustione e utilizzano energia elettrica prodotta essa stessa per larga parte da fonti non rinnovabili.

Gli spazi cittadini vengono invasi da un numero crescente di telecamere che viaggiano col 5G, posizionate ai varchi delle ZTL per sanzionare i trasgressori.

Sviluppo del digitale (e dell’identità digitale attraverso i Wallet nazionali tra cui anche il nostro IT-Wallet), falso green e controllo vanno di pari passo: strumenti di un’epoca in cui ci avevano già preannunciato, nel 2020, che “nulla sarebbe stato come prima”.

È facile immaginare cosa accadrebbe con un nuovo lockdown pandemico: basta vedere cosa è successo nei paesi in cui tali modalità sono già attive. A ciò si aggiunge la lotta serrata al contante come alla proprietà privata (la riforma catastale, la direttiva europea “case green” in via di approvazione).

Tra le questioni cogenti connesse, menzioniamo le irrorazioni chimiche prodotte dalla geoingegneria per controllare e modificare il meteo, l’inquinamento elettromagnetico, l’insistenza su una visione della salute che trova nel vaccino la panacea di tutti o quasi i mali piuttosto che nella tutela del benessere reale dell’uomo e degli altri viventi.

Sono tutti tasselli di un unico puzzle che chiamiamo “sistema” e a cui come 3V ci opponiamo creando consapevolezza e proponendo la nostra visione del mondo centrata sulla persona e l’ambiente, invitando i cittadini a contribuire a una sana politica per un equo governo delle istituzioni.

Concludo riportando un brano:

“Perché cominciare dalla democrazia servile? Perché come si vedrà il suo andamento ha condizionato la vita dell’Urbe e dell’Agro, assolutamente interdipendenti. Una prima distinzione va fatta fra quella che serve, in un qualsiasi mestiere, e quella inutile. Troppi uomini in città, troppo pochi nelle campagne. Li si attira con un trattamento più sicuro che buono, almeno fino ai primi del Seicento; poi, con l’acuirsi della crisi e la fine del nepotismo, si cercherà di sfoltirli, anche energicamente. Innocenzo XII li vorrà espulsi da Roma entro tre giorni dal suo bando pena cinque anni di galera, come disposto, quarant’anni prima da un altro pontefice”

(F. Calcaterra, Credito e società romana nell’età moderna, Armando Editore, Roma 2017, p.15)

che ci invita alla riflessione:
Poiché la città così strutturata ha funzione di controllo, se ne demolisce la funzione sociale che ha avuto almeno dal secondo dopo guerra a oggi, tornando all’epoca in cui l’oligarchia al potere (nobili di nascita e di elezione e alto clero) ne faceva quel che voleva in modo palese.
O forse questo è sempre avvenuto, solo in modo più sottile e ci è stato difficile coglierlo?

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