Candidato sindaco 3V a Genova: Martino Manzano Olivieri

CANDIDATO SINDACO A GENOVA SU INCARICO DEL MOVIMENTO 3V.

Mi chiamo MARTINO MANZANO OLIVIERI, ho 38 anni, sono nato in Messico da madre genovese e sono padre di un bimbo di 6 anni.  

Ho sempre svolto la mia attività nell’ambito della ristorazione.

Già da studente, 22 anni fa, avevo capito che il modello di società in cui viviamo, oggi più di allora, è profondamente ingiusto, crudele e insostenibile. In una parola: totalitario.

Dopo aver portato a termine gli studi scientifici, decisi di continuare la mia fase di apprendimento, non all’Università, ma dalla vita stessa, attraverso il lavoro, i viaggi, gli incontri… l’esperienza!

A 21 anni iniziai a viaggiare: Barcellona, Gran Canaria, Canada e Messico sono i principali posti in cui ho vissuto e lavorato. Imparando a parlare l’inglese e diversi tipi di spagnolo.

Fu proprio in Messico dove capii e vidi con i miei occhi che cos’è la povertà, la corruzione e le profonde ingiustizie legate al sistema neo-liberista. La finta democrazia. La finta libertà. Il sistema dello sfruttamento dell’uomo e della natura. Il regno del denaro, dell’ipocrisia e della menzogna.

Io sono una persona semplice e autentica, corretta e leale, coerente e determinata. L’unica promessa che mi sento di fare è quella di impegnarmi al massimo e rendervi sempre partecipi di ciò che accade all’interno dei “Palazzi”, qualora riuscissimo ad entrarvi.

Dobbiamo riappropriarci delle nostre istituzioni, creando un forte legame tra rappresentanti e rappresentati. Dobbiamo imparare a controllare l’operato della classe dirigente e pretendere l’attuazione dei programmi elettorali e dei principi costituzionali.

Ho scelto 3V perché mi rappresenta. Mi riconosco nei suoi valori e riconosco nella sua classe dirigente, un’avanguardia di persone capaci e consapevoli, che hanno deciso di mettersi al servizio della collettività.

Mi rendo conto che sia una grande sfida e che, solo con il vostro aiuto, il vostro sostegno e il vostro impegno sarà possibile vincerla. Ognuno deve fare la sua parte. Occorre agire, prendersi le proprie responsabilità.

Potete contare su di me. Io c’ero, ci sono e ci sarò. Mi fido di voi e voi potete fidarvi di me!

Martino

«Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose». Albert Einstein

COSA FARE A GENOVA E PER GENOVA?

In questo momento, dopo quello che abbiamo passato, insieme al resto del Paese, occorre ricominciare. Occorre ricominciare a vivere e a far vivere questa Città, i rapporti umani, la cultura, l’educazione, il senso civico. Io cercherei una sinergia tra istituzioni (il Comune di Genova in questo caso) e popolazione! Come? Attraverso l’associazionismo, promuovendolo e incentivando gruppi di cittadini a collaborare con le istituzioni per creare realtà nuove, belle, diverse. 

Salute: reintegrare immediatamente tutti i sanitari sospesi, se necessario creando un ulteriore ordine dei Medici e altre strutture ricettive dove i sanitari che hanno scelto di non sottostare al vile ricatto, possano esercitare la loro professione. Liberamente! 

Assistenza psicologica.Altro servizio indispensabile da fornire alla cittadinanza sarà quello di assistenza psicologica per tutte quelle persone che soffrono in silenzio, come stanno già facendo meritevolmente diverse associazioni, come “Noi per te” e “Giustizia sociale”. Si possono creare associazioni che si dedichino alla assistenza degli anziani, a tener loro compagnia e a supportarli nella fase finale della vita.

Assistenza legale. Va fornita gratuitamente, per impedire che mai più possano accadere soprusi e discriminazioni di stato. I cittadini devono imparare a difendersi attraverso gli strumenti che offre la legge. Far valere i propri diritti! Inoltre si possono promuovere corsi di diritto costituzionale aperti e caldamente consigliati a tutti, per riscoprire e ridar valore al nostro bene comune più prezioso: la Costituzione!!!

Il trasporto pubblico. Va incentivato l’uso di tutti i trasporti pubblici, in particolare treno e metrò, aumentando la frequenza delle corse. Sui piccoli autobus che fanno dislivelli sensibili si possono installare portabici, come fanno in Svizzera.

Gli spazi abbandonati vanno individuati, messi in sicurezza e restituiti alla cittadinanza, con priorità ai giovani, che ne hanno assolutamente bisogno! Come fa l’associazione “Orti in movimento”, che recupera e gestisce le terre abbandonate in zone limitrofe alla città.

Vogliamo introdurre una moneta complementare, volta a supportare e incentivare l’economia locale. Vogliamo fare capire alle persone che siamo noi a dare valore ai soldi e non viceversa! Il nostro lavoro è il valore. Noi, siamo il valore.

Occorre anche incentivare l’apprendimento diretto di tutte quelle arti e saperi che sono da considerarsi un bene prezioso, come il nostro dialetto, la nostra cucina e le nostre tradizioni. Ritornare ai valori di una volta, ma con una maggior consapevolezza che, come l’entropia, non può che accrescere!

Incentivare le scuole paritarie, in cui i bambini possano ricevere un’educazione sui valori importanti nella vita: la collaborazione, lo sport, l’arte, la musica, il gioco, a tutte le età. Permettendo loro di respirare!!!

Dobbiamo parlare coi nostri ragazzi, ascoltarli, coinvolgerli in questa rivoluzione umana che è alle porte. Il futuro è dei giovani, abbiamo bisogno di loro e loro di noi. Costruiamo insieme il mondo in cui vorremmo vivere domani, con gioia e gratitudine per ogni singolo giorno che ci è stato donato!


Il partito politico 3V opera con il solo intento di perseguire il bene comune, cioè il benessere di tutti i cittadini, in armonia con l’ambiente e con ogni forma di vita. Leggi la nostra visione