Parlare a posteriori è un po’ come “sparare sulla croce rossa” però io credo che alcune considerazioni vadano fatte.
Cosa dovrebbe insegnare il dato elettorale del 19 novembre 2024 all’isterico movimento del dissenso?
Non basta definirsi BELLI per essere effettivamente BELLI, così come non basta dire di essere UNITI per essere effettivamente UNITI.
Con il mio comunicato di venerdì scorso* ho parlato di tavoli di lavoro e condivisione che sono mancati e di un progetto improvvisato a pochi mesi dalle elezioni. Io penso che il dato elettorale non possa che certificare queste mie considerazioni.
1,22%, dopo lo “0,qualcosa” del 2020, lo “0,” del 2022 e gli svariati “0,” delle altre elezioni a cui si è partecipato negli anni.
La “Coerenza” dovrebbe spingere alcuni personaggi a un semplice ragionamento, ovvero cercare l’ufficio di collocamento più vicino a casa e cercarsi un lavoro vero, perché i dati politici certificano che forse nella propria vita se c’è un qualcosa che non è nelle loro corde è proprio fare politica (sia essa vecchia e men che meno quella nuova).
Prima di pensare di spremere ancora l’isterico movimento del dissenso con progetti improvvisati che comportano fatiche clamorose per poi ottenere il nulla assoluto, come ho ben spiegato nel mio comunicato di venerdì scorso*, bisogna concentrarsi sulla crescita dei singoli territori, la creazione di una rete politica in grado di essere presente attivamente, in grado di ascoltare le problematiche reali delle persone e appunto dei territori.
Perché sì, ho sentito tante cose interessanti, la maggior parte però inapplicabili e irrealizzabili allo stato attuale delle cose, proprio perché dietro non c’è una struttura in grado di supportare le promesse elettorali. Ergo, si sono dette solo parole vuote alle persone, parole di circostanza, parole dettate dall’opportunismo del momento.
La credibilità è un qualcosa che non si costruisce sui social, strumento che alcune persone usano per raccontare bugie e verità deviate (ho tanti di quegli esempi da poterci scrivere una collana di libri), la credibilità la si conquista con il lavoro vero nel mondo reale, la si costruisce ogni giorno e non solo quando conviene perché si è in campagna elettorale.
Motivo per cui mi sono chiamato fuori da questa tornata elettorale e ho scelto di non andare a votare. Già, non ho problemi a dirlo, perché la Coerenza per me non è solo una parola, ma un qualcosa da onorare con i fatti, non c’era nessuno che mi potesse rappresentare, non ho votato. Chiaro, semplice, conciso, non strumentalizzabile.
Astensionismo, collegandomi al precedente tema, se non si decide di affrontare seriamente e quindi non superficialmente il dato sull’astensionismo, inutile tentare poi qualsiasi progetto politico futuro.
Questo va di pari passo con la conoscenza dei territori di cui parlavo poco sopra e della rete che manca totalmente, quella che permette di conoscere i reali problemi delle persone e le motivazioni spicce per cui non si fidano più della politica. E guardate bene che questo lavoro non lo fanno i partiti di sistema, a loro sta benissimo così, governano con il 56% del 40% dei votanti, chi glielo fa fare di scomodarsi per comprendere questo dato?
No questo lavoro lo deve fare chi si vuole presentare ancora con nuovi progetti politici, se vuole guadagnarsi la credibilità di chi oggi non va a votare.
Mi fanno sorridere le persone che oggi si scagliano contro gli astensionisti, vorrei solo dirgli che, come scritto all’inizio, non basta darsi un bel nome per essere credibili, non basta essere presenti sulla scheda elettorale per essere credibili, SERVE LAVORARE, SERVONO PERSONE IN GRADO DI CONQUISTARSI LA CREDIBILITÀ NEL MONDO REALE, NON SOLO A PAROLE, MA CON I FATTI.
I numeri: 1,22%, per un dato così sterile, ne è valso veramente la pena calpestare rapporti personali che duravano da anni? Qui lo dico chiaramente ad alcune persone della mia zona che non hanno fatto altro in questi mesi che fare sproloqui, inventarsi bugie sempre più grandi e raccontare verità sempre più deviate. Ne è valsa la pena? Temo di conoscere già la risposta, perché quello che hanno dimostrato queste persone è stato che a loro contava solo l’obiettivo finale, chissenefrega del percorso, chissenefrega dei mezzi e delle modalità con cui conseguirlo… ma tant’è, come dicevo, il tempo è galantuomo e sa mettere sempre tutti al proprio posto e dargli la giusta dimensione.
Qualcuno di voi ha visto il film “Il destino di un cavaliere”?
C’è una frase molto appropriata a un certo punto del film che recita così: “Siete stati pesati, misurati e trovati mancanti”.
Inoltre, vorrei farvi osservare il dato relativo a Verucchio, il mio paese dove con la Lista Civica 3V Verucchio Villa Verucchio, di cui ero promotore e Coordinatore, abbiamo portato a casa un posto in consiglio comunale (lasciato dopo le vicissitudini ben documentate con relativo comunicato**) con ben 463 voti.
Dopo appena 5 mesi, qualche “esperto di politica” ha saputo scialacquare tutto prendendo appena 116 voti. Sarò anche politicamente miope (cosi mi hanno definito alcune persone S-leali, S-coerenti e S-vere), ma se la matematica non è un’opinione, con la Lista 3V il risultato è stato grandioso.
La politica è fatta così, perché è fatta dalle persone, alcune sono capaci, altre meno e sia chiaro, questa non è arroganza, questa è matematica.
Quest’ultima sessione di analisi la inizio, non a caso e poi spiego il perché, in questo modo:
Le egocentriche che danno degli egocentrici agli altri sono un po’ come il bue che dà del cornuto all’asino oppure come la volpe che non arriva all’uva e dice che è acerba.
Avete presente quando tutta la stampa ci dava dei NO VAX con l’idea di chiudere quindi in anticipo ogni forma di discussione e deviare l’informazione pubblica? Oggi nel nostro sempre più ristretto movimento il termine EGO, EGOICO, EGOCENTRICO è più inflazionato di quanto lo fosse il termine NO VAX dalla stampa e dalla politica di sistema e il motivo è sempre quello: ti metto una bella etichetta così tu non sei più credibile.
Certe persone hanno iniziato a usare modalità, azioni e parole non consone ai nostri canoni, per le regole di buon senso e condivisione che ci siamo da sempre dati e da loro stesse avvallate quando evidentemente gli faceva comodo. Di conseguenza ne abbiamo preso le distanze in maniera chiara, pubblica e argomentata. Poi qualcuno furbescamente andrà a raccontare la favoletta che lascia il partito per questo, per quello eccetera… Questi sono solo sproloqui da social e lasciano il tempo che trovano. La verità è che a seguito di tutto quello che ormai è ben noto, è scattata l’espulsione dal partito, che è una cosa ben diversa, ben più grave.
Fatta questa premessa, necessaria, analizziamo il dato delle Regionali 2020 rispetto al dato delle Regionali 2024. Come si può ben notare dalle foto:


le due province che nel 2020 alzarono l’asticella furono le province di Rimini e Forlì-Cesena che ottennero rispettivamente 2198 e 2087 voti, i candidati di punta in questa tornata furono Matteo Angelini (796 preferenze) per Rimini e Noemi Zucchi (487 preferenze) per Forlì-Cesena. In questa prima tornata elettorale abbiamo preso come partito 3V lo 0,5%, pagando principalmente la poca conoscenza del progetto da parte delle persone.
Quattro anni dopo, la lista Lealtà Coerenza Verità, che ha deciso di sostituirsi a tutto e a tutti, presentandosi come lista civica unitaria a cinque mesi dalle elezioni, prende nelle province di Rimini e Forlì-Cesena rispettivamente 1950 e 1928 voti. In questo caso i candidati di punta sono stati per Rimini Lusetti Gessica (137 preferenze) e per Forlì-Cesena Casadei Romina (120 preferenze). Risultato finale 1,22%, non fatevi abbagliare dalla percentuale perché che si è alzata in virtù dell’astensionismo.
Basta confrontare i numeri per osservare il crollo dei voti di preferenza tra i vari candidati e la differenza al ribasso tra la Lista 3V nel 2020 e la Lista Lealtà Coerenza Verità nel 2024.
Tengo a sottolineare che quando un semplice cittadino si impegna in politica è sempre una cosa molto bella e rispettabile, quindi la mia stima tanto ai candidati del 2020 quanto ai candidati del 2024.
Questo infatti non vuole essere un confronto tra persone, ma tra i numeri che si sono generati per poter poi fare altre considerazioni come, ad esempio, sulla parola LISTA CIVICA UNITARIA. Come scritto all’inizio di questo articolo: non basta dire che si è BELLI per poi essere effettivamente BELLI, così come non basta dire che si è UNITI per esserlo veramente. Ed è proprio questo il punto focale che ha generato l’ennesimo fallimento politico del nostro movimento, la mancanza di quei tavoli di confronto e lavoro condiviso che sarebbero dovuti nascere già dalle elezioni del 2020 che avrebbero potuto portare uno strumento già conosciuto e ben strutturato come il 3V a evolversi fino ad arrivare a questa tornata elettorale portando a casa numeri molto diversi dalla miseria ottenuta oggi, probabilmente non arrivando comunque alla soglia di sbarramento ma di certo più decorosi.
Guardate bene che il 3V è uno strumento a cui si è dato un nome e che subisce le stesse dinamiche di tutto il resto, ovvero che è un contenitore vuoto se non gli si dà la giusta forma e la giusta organizzazione, quindi non si tratta da parte mia di voler osannare un simbolo piuttosto che un altro, sono contrario, come ho già ben specificato, alla proliferazione di sempre nuovi contenitori politici e il proliferare durante le campagne elettorali di promesse vuote e di sole tematiche di natura ideologica. Per essere credibili serve una grandissima conoscenza dei territori e una rete capillare di persone che sanno lavorare tra loro in maniera orizzontale e nella stessa direzione.
È facile notare come in questa tornata elettorale, nel progetto Lealtà Coerenza Verità, mancavano di base quelle figure chiave che da sempre hanno animato il movimento per la libertà di scelta. Sono venute a meno queste figure proprio in virtù della mancanza di condivisione, ma anche mancanza di progettazione e programmazione, per farla breve in diversi hanno deciso, comunicandolo per tempo, che a un progetto cosi improvvisato non avrebbero preso parte.
C’era la possibilità di sfondare la soglia di sbarramento se il progetto fosse stato veramente ben strutturato e condiviso da tutto il movimento emiliano romagnolo?
Come scritto poco sopra, temo di no, chiedo scusa per questo mio spiccato senso di realismo, ma numeri alla mano, con un dato così alto di astensionismo non credo che saremo riusciti a farcela. Magari ci saremo andati vicino, ma andarci vicino conta solo a bocce e sinceramente le cose, quando si fanno si fanno con cognizione di causa con il tentativo di fare risultato esattamente come è accaduto a Rimini nel 2021 con la conquista di un posto in consiglio comunale (2679 voti ed il 4,10%) o a Verucchio, dove anche qui abbiamo conquistato un posto in consiglio comunale (463 voti ed il 9,26%).
Io credo che la prima cosa necessaria è che bisogna essere in grado di dare alle persone sia la sensazione che ci capiamo qualcosa, sia che siamo consapevoli che un risultato seppur minimo si possa ottenere e dobbiamo essere sinceri dicendo che puntiamo a quello, almeno per iniziare, non si possono fare promesse elettorali vuote e prive di realismo.
Vanno curati i territori e le persone del territorio in modo che si sentano coinvolte e parte di qualcosa, certamente non prenderle con la paura come fanno i partiti di sistema e come ho visto fare anche alla civica in questione.
Il dato sull’astensionismo va analizzato seriamente, lasciando a casa la superficialità e i rancori, solo cosi eventualmente si può provare a far riavvicinare le persone alla politica. Se non si riesce a fare questo, è perfettamente inutile presentarsi ancora, a meno che non si voglia dare un palco a qualcuno per fare sola tribuna elettorale, ecco, io da queste modalità mi sono chiamato fuori, non è il tipo di politica che voglio fare.
LA POLITICA IN CUI CREDO È QUELLA INCENTRATA SULLA SINCERITÀ E LA CREDIBILITÀ.
Articolo tratto dai 3 comunicati di Matteo Angelini, Consigliere Comunale 3V Rimini:
* Il comunicato scritto e video, citato da Matteo Angelini, di venerdì 15 novembre 2024 lo trovate al link:
https://www.facebook.com/matteoangeliniconsigllierecomunaleRN/videos/1414297969479591
**Il secondo comunicato, citato da Matteo Angelini e riferito a Verucchio, lo potete leggere al link:
https://www.movimento3v.it/comunicato-stampa-gruppo-lista-civica-3v-verucchio-villa-verucchio/

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