PESARO E DINTORNI

| 3V | ,

La Redazione ringrazia l’Attivista Fabrizio Gramaccioni per il resconto ricevuto e che con piacere pubblichiamo

A Pesaro, come è ormai noto, è in progetto la costruzione del primo dei venti biolaboratori previsti per la ricerca (militare) di virus e la loro modifica genetica (gain of functions) per trasformare innocui virus in agenti patogeni… con il fine ultimo di usarli come armi biologiche? Molto probabile.

La ricerca e lo sviluppo di queste armi detestabili non è permessa da nessuna convenzione internazionale.

È per questo motivo che la produzione di tali patogeni/arma di distruzione di massa è mascherata dietro l’apparente necessità di studio scientifico, la spiegazione ufficiale infatti parla di “ricerca finalizzata allo studio e alla prevenzione di nuove epidemie di origine naturale“.

La messa in campo di fondi straordinari e la realizzazione di un numero elevato di strutture sul territorio italiano avvengono in seguito allo smantellamento della rete di biolaboratori americani in territorio ucraino, non ritenuti più sicuri per via del conflitto in corso.

Vorrei sottolineare che questi biolab saranno costruiti con i soldi degli italiani presi a prestito dalla BCE e sono uno dei punti salienti del PNRR, che è stato redatto in collaborazione con la multinazionale americana di consulenza strategica Mckinsey, la quale a sua volta è legata a doppio filo con la CIA.

Oltre a questi venti biolaboratori “civili” esiste già, da circa tre anni, un biolaboratorio militare a Sigonella, all’interno della base NATO, più un laboratorio a Trieste, non meno inquietante, dove invece si conducono esperimenti eugenetici sul DNA umano e sulla sua modificazione in laboratorio.

Per Trieste, è stata disegnata e varata un’apposita legge italiana mirata a questo specifico centro di ricerca (mai successo fin’ora) che prevede il conferimento a questo laboratorio, ai documenti contenuti e ai funzionari del centro una piena immunità giurisdizionale che impedisce persino alla magistratura italiana di accedere alla struttura.

In poche parole qualsiasi atto o crimine verrà commesso all’interno del perimetro di questo laboratorio non sarà perseguibile, ne lo saranno le persone che vi lavorano.

Vedi: IL VASO DI PANDORA – IL PNRR CI VINCOLA ALLA COSTRUZIONE DI 20 BIOLABORATORI

Oppure: L’INDIPENDENTE ON-LINE – IL GOVERNO CONCED L’IMMUNITÀ E L’INVIOLABILITÀ AL BIOLABORATORIO DI TRIESTE

Nel passato tutti gli episodi di contagio con agenti altamente patogeni e pericolosi per il genere umano sono scaturiti in prossimità di strutture di ricerca scientifica, quasi tutte gestite direttamente o indirettamente dagli Stati Uniti.
A Wuhan per esempio, nel cuore della Cina, il laboratorio Bsl-4 era frequentato non solo dai team di ricerca cinesi ma anche da università e case farmaceutiche americane vicine agli ambienti militari e ai servizi di intelligence USA.

Come ha affermato più volte il sedicente filantropo Bill Gates, il quale negli ultimi vent’anni ha fatto massicci investimenti nell’editing genetico e nell’industria farmaceutica, le armi di distruzione di massa di cui avere paura nel futuro saranno i virus e dovremo aspettarci tante e nuove epidemie.

Sarà bene perciò iniziare a occuparci in prima persona della nostra vita e del nostro avvenire senza più delegare ad altri se vorremo, d’ora in poi, continuare a condurre un’esistenza suficientemente libera e dignitosa da meritare di essere vissuta.

È di fondamentale importanza comprendere che la remissiva accettazione nell’ospitare questi laboratori sul suolo italiano esporrà l’Italia a probabili ritorsioni militari, in caso di scoppio di un conflitto bellico mondiale, trasformando il nostro Bel Paese in un obiettivo militare di primaria importanza.

Vedi: ILSIMPLICISSIMUS – GUERRA, BIOLAB E PANDEMIA: TUTTO SI TIENE

Oppure: FABBRICA DELLA COMUNICAZIONE – BIOLAB. L’ARMA DELLA PAURA

Scarica l’articolo

Segui i nostri social:    

Unisciti all’onda di chi non si rassegna, non dimentica, non si arrende alla follia sociale, ma afferma e afferma ancora una nuova concezione della vita, dell’umanità e, quindi, della politica!

Aderisci ora!

Un laboratorio, una scuola, una fucina di idee dove forgiare concretamente e insieme la nuova politica, perché vogliamo essere la nuova politica e costruire con le nostre mani la comunità in cui crediamo.

Scopri i prossimi appuntamenti!

Sostieni il nostro partito! Il tuo contributo verrà impiegato per diffondere le nostre campagne, organizzare manifestazioni e, attraverso le elezioni, irrompere nelle istituzioni!

Sostienici

Contro la falsa lotta all’evasione, contro la moneta elettronica, in difesa dell’economia di persone reali, nasce l’iniziativa di solidarietà #ioPagoInContanti

Sostieni la campagna

17 ragioni di medici e scienziati che ci convincono a non vaccinarci per il Covid-19. Leggi gli studi e le fonti su: #ioNonMiVaccinoPerché

Sostieni la campagna

Il partito politico 3V opera con il solo intento di perseguire il bene comune, cioè il benessere di tutti i cittadini, in armonia con l’ambiente e con ogni forma di vita. Leggi la nostra visione