Programma elezioni amministrative

1. Progetto politico

Viviamo la politica come un servizio per la comunità e la consideriamo uno strumento per perseguire il bene comune, cioè il benessere di tutti i cittadini, in armonia con l’ambiente e con ogni forma di vita.

Abbiamo scelto di non delegare più la nostra vita e ci siamo organizzati, partendo dal basso, in un partito di cittadini consapevoli.

Il nostro progetto politico prevede la verità prima di tutto e mette al centro di ogni azione politica il rispetto per la vita, il benessere e la salute dell’essere umano.

Vogliamo costruire un nuovo mondo, una comunità di liberi cittadini, lavorando alla rimozione di quegli ostacoli che impediscono lo sviluppo dell’essere umano. Il cittadino non è un numero all’interno di procedure standard, ma un essere dotato di consapevolezza, unico ed irripetibile (Statuto 3V, art. 1) e come tale va considerato perché possano essergli restituite dignità e libertà.

2. Visione politica

La nostra posizione politica è antitetica ad un modello di società non più a misura d’uomo, come quello attuale, dove il profitto prevale sui Diritti fondamentali di democrazia, sanciti dalla Costituzione della Repubblica. La libertà dell’essere umano, oggi, viene calpestata sulla base di ipotetiche motivazioni medico scientifiche che, a detta di medici e scienziati, sono inesistenti, false od errate. Le disposizioni politiche, illogiche ed antisociali, attuate per il contenimento dell’epidemia di Sars Cov-2, come il lock down, il coprifuoco, il distanziamento sociale, il mascheramento e la vaccinazione obbligatoria hanno prodotto la perdita della dignità umana e la sospensione delle libertà individuali. Quando la libertà sparisce, quando la dignità non è garantita, vengono meno i fondamenti della democrazia e della stessa civiltà.

Definiamo la nostra visione “nuova politica”, una visione sistemica perché comprende tutti gli aspetti della vita e, in un mondo alla deriva, in preda alla distruttività e sottomesso al pensiero unico, è la sola e vera politica possibile, che può garantire un futuro radioso ai nostri figli. Perciò

non dobbiamo mai più confondere la parola “politica” con la reputazione dei suoi più indegni “rappresentanti”. Se lasciamo la politica in mano a questi soggetti, il nostro futuro continuerà a essere l’incubo di cui oggi vediamo solo l’inizio. Ma in mano a persone oneste, rispettose della vita, animate da alti ideali, la politica può diventare un sogno: possiamo creare insieme una nuova politica per una società improntata alla fratellanza tra gli esseri e ai principi sacri della giustizia, incarnati dalla Costituzione della Repubblica e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.

3. Azione politica

Le libertà fondamentali sono attaccate quotidianamente. La gestione dell’epidemia di Sars Cov-2 ha evidenziato, oltremodo, l’inadeguatezza di una classe politica che, tra il 2010 e 2019, ha indebolito sistematicamente l’universalità del servizio del SSN, in favore di assicurazioni e fondi sanitari: i tagli dei posti letto delle terapie intensive e le cure domiciliari negate, hanno finito per far collassare gli ospedali ed amplificare a dismisura gli effetti di una epidemia contenibile. Dal gennaio 2020, le disposizioni politiche hanno rafforzato esponenzialmente il tentativo di asservire i cittadini alle lobby di potere e alla massoneria. Una informazione falsa, assente e non trasparente ( mancante delle fonti dei dati) ha completato il progetto in corso, inducendo così nella popolazione una condizione psicologica di sottomissione, che ha portato alcuni a ritenere utile barattare il valore della libertà, in nome di una falsa promessa di salvaguardia della salute e di pronto ritorno alla normalità. L’azione di Governo, supportata da tutto il Parlamento, mentre negava le visite, le cure domiciliari e le cure ospedaliere a basso costo per il SSN, una per tutte: il plasma iperimmune del Dr De Donno, introduceva irragionevoli disposizioni e pure contrarie alla salute psicofisica dell’intera collettività: il confinamento, il coprifuoco, il distanziamento, l’uso errato ed indiscriminato del tampone e la mascherina. Gli italiani, come cavie da laboratorio, sono stati indotti a sperimentare sulla propria pelle una terapia genica, definita erroneamente vaccino, di cui non conosciamo gli effetti nel medio e lungo periodo, mentre nel breve periodo i dati di sospetta reazione avversa da vaccino resi noti da Aifa, già preoccupanti, sono falsati in negativo dalla farmacovigilanza passiva. L’indegna azione del Governo avallata, direttamente od indirettamente, da tutti i partiti presenti nell’arco parlamentare, oltre a distruggere l’economia di una intera nazione è riuscita nell’intento di danneggiare la vita di ogni categoria sociale. I danni psicologici causati dalle scellerate disposizioni politiche, sono stati subiti soprattutto dai bambini, dai giovani e dagli anziani. La misura è colma. Le categorie più fragili e bisognose di aiuto sono state letteralmente abbandonate a sé stesse, nell’indifferenza di una cattiva politica che deve rispondere di quanto fatto.

Preso atto di quello che è successo, la realizzazione di un mondo migliore potrebbe compiersi quanto prima. Spira nell’aria un vento di cambiamento. Molti cittadini stanno comprendendo che il sistema di potere in atto ha oltrepassato i limiti di guardia previsti dalla Costituzione. Perciò i poteri forti, una volta appurato che l’esperimento della vaccinazione di massa sarebbe fallito, hanno escogitato il ricatto incostituzionale del green pass, il lasciapassare di nuova generazione, che discrimina la popolazione, crea divisione sociale ed è scientificamente insensato in quanto i vaccinati possono contagiarsi e contagiare. Come se non bastasse, il nefasto Governo Draghi ha pure deliberato la vaccinazione obbligatoria per i sanitari. Tutto ciò è inaccettabile e profondamente sbagliato.

Rivolgiamo un appello a tutti quei cittadini che sdegnati dalla politica hanno smesso di votare, oppure si sono resi conto che urge un nuovo modo di fare politica. Ormai è innegabile che la libertà è in pericolo. Il pensiero unico dopo aver prodotto la dittatura sanitaria è pronto ad indirizzare l’umanità verso il transumanesimo. La libertà, affinché venga compresa, deve essere esercitata individualmente attraverso azioni libere da condizionamenti del sistema. La nuova politica si rivolge a persone disposte a vivere liberamente, valorizzando le risorse interiori.
E’ giunto il momento tanto atteso. Insieme possiamo alzare la testa, già da ora, e compiere cinque passi, decisivi, per la libertà. Se non ora quando?!

Proponiamo ai cittadini desiderosi del cambiamento cinque attività politiche, che, se applicate, non mancheranno di trasformare in meglio la vita di tutti. Passo dopo passo vogliamo compiere un percorso umano, per attuare fedelmente i principi fondanti della Costituzione.

Noi di 3V siamo decisi, sin da subito, ad intraprendere un’attività politica per favorire l’autodeterminazione individuale, nel profondo rispetto di ogni essere umano.

Nelle intenzioni del legislatore, il sindaco e i consiglieri devono incaricarsi di fungere da indirizzo e salvaguardia della comunità. Per cui riteniamo che il sindaco debba ritornare a fare il sindaco. L’attività del primo cittadino e della giunta comunale debba principalmente indirizzarsi verso la funzione di tutela e sviluppo del benessere della cittadinanza, ridando senso allo stare bene, oltre che ad occuparsi della programmazione della pubblica amministrazione. Invece negli ultimi anni il declino della politica, in concomitanza con il primato del profitto sul bene comune, ha reso i sindaci esclusivamente dei programmatori della pubblica amministrazione.

La nostra azione politica si ispira al Diritto alla vita e prevede di ripristinare delle condizioni favorevoli allo sviluppo della vita stessa, tramite delle ordinanze urgenti e contingibili a seguito di un’azione di monitoraggio dei parametri vitali umani e ambientali e il reperimento di studi scientifici indipendenti in ambito della salute pubblica, ambiente, igiene e sicurezza.

Vogliamo dare il nostro contributo per creare una comunità in cui prevalga la verità e si identifichi nella bellezza e nella creatività, mettendo a frutto le conoscenze dell’epoca moderna, per migliorare la vita di tutti gli esseri umani, facilitando lo sviluppo individuale, sociale, economico e spirituale di tutti i cittadini. Perciò ci impegniamo ad abolire nel territorio comunale l’utilizzo del Green pass, a sostenere e a rilanciare le attività economiche locali e a contrastare tutte le chiusure, le limitazioni e le disposizioni imposte dal 2020 alle attività commerciali, in quanto prive di legittimazione scientifica e lesive del diritto al lavoro e della dignità umana.

Finalmente è arrivato il momento di proporre a tutta la cittadinanza un progetto politico articolato in cinque passi per la libertà, per mezzo di cinque azioni politiche concrete, in favore del bene comune e nell’interesse della comunità.

4. Cinque passi per la libertà

Prima azioneCoerenza politica

Coerenza: la misura della nuova politica

La nuova politica è l’unica politica possibile e la coerenza politica è l’unica risposta all’esigenza di cambiamento, di una società controllata con la menzogna, da un sistema di potere contrario alla vita. Lo squallido teatrino della vecchia politica che va in scena tutti i giorni, alimenta l’indifferenza nei cittadini in modo che i poteri forti possono continuare ad agire indisturbati. Gli esponenti di

questa cattiva politica ci hanno abituato al raggiro e al tradimento degli elettori, pur di ottenere il proprio tornaconto personale e dei loro mandanti.

Noi di 3V non siamo disposti a dar vita a nessuna azione politica, alleanze comprese, che non sia coerente con la visione che ci contraddistingue e con l’attività politica espressa nei territori. Per la coerenza dimostrata fino ad adesso, siamo l’unico partito in Italia che può affermare: non tradiremo i nostri elettori. Invece i cittadini di questo bel paese sono stati traditi da una classe politica che li ha

svenduti agli interessi della finanza. La macelleria sociale deve essere fermata, prima che sia troppo tardi. Le politiche attive del lavoro devono tornare ad essere il motore trainante del paese Italia, affinché il Diritto del lavoro sia veramente garantito e non soltanto promesso. Il mondo del lavoro va incentivato e sostenuto ed i lavoratori devono essere tutelati nei loro diritti. Viviamo in un mondo competitivo dove la cooperazione e la solidarietà sono stati messi in un angolo. Il cambiamento, in meglio, del modo di vivere, può avvenire in pratica ridando valore al lavoro e dignità ai lavoratori. Preso atto che la vecchia politica ci sta conducendo in un baratro, i cittadini possono intraprendere un profondo processo di rigenerazione del vivere comune, dando forza a quei soggetti politici, come 3V, che vogliono inserire la verità e la coerenza nell’azione politica; senza le quali qualsiasi attività pubblica ritorna velocemente ostaggio di vetusti schemi che, già, hanno svuotato quelle stesse strutture sociali, che in passato hanno contribuito a far progredire il vecchio mondo, e adesso sono state inglobate dal sistema di potere imperante.

Seconda azione: Tutela della salute psicofisica

Salute: primum non nocere. La libertà di scelta terapeutica e la prevenzione primaria tutelano e favoriscono la salute di una comunità.

Per il benessere della collettività, riteniamo fondamentale che ogni cittadino possa autodeterminare la propria salute in libertà e consapevolezza. Invece veniamo costretti a vivere in una condizione contraria alla vita: l’aria che respiriamo, l’acqua che beviamo e il cibo che arriva sulle nostre tavole non sono salutari per il corpo. Inoltre il quadro, già fosco, si è ulteriormente aggravato

durante la gestione dell’emergenza sanitaria, per colpa di errate scelte politiche che hanno influito negativamente sulla salute collettiva.

Per tutelare la salute dei cittadini non siamo disposti a cedere su nessuno di questi 7 punti:

1. Contrasto alle vaccinazioni obbligatorie e al passaporto sanitario (Green pass)

2. Rigetto generale delle misure adottate a livello nazionale e regionale per il presunto contenimento della diffusione del Covid-19

3. Sostegno alle cure domiciliari e alla prevenzione primaria per curare e prevenire il Covid-19

4. Contrasto al distanziamento sociale e all’obbligo di indossare la mascherina.

5. Contrasto di qualunque provvedimento impedisca, in particolare in campo medico/scientifico, la salvaguardia del principio di verità, di comunicazione e di integrazione dei saperi.

6. Promozione di uno studio indipendente sugli effetti biologici delle vaccinazioni, radiofrequenze 4G e 5G, dei pesticidi e della qualità dell’aria.

7.Garanzia della libertà di scelta terapeutica a chiunque e della libertà di arte e parola ai medici.

Terza azione: Tutela dell’ambiente ed interazione vitale Uomo-Ambiente

La natura: fonte di vita per l’essere umano.

Crediamo in una azione ecologica che valorizzi il mutuo rapporto tra l’uomo e l’ambiente, invece siamo contrari ad una ecologia di facciata che si nasconde dietro l’etichetta green per mera convenienza. Per essere in salute è fondamentale vivere in un ambiente favorevole alla vita. Perciò riteniamo indispensabile tutelare l’ambiente, il territorio e le forme di vita in esso presenti, valorizzare i boschi spontanei, urbani e non, e contrastare l’abbattimento di alberi e di altre forme di vita vegetali ove non strettamente necessario. Forme di tutela dell’ambiente e quindi della salute, praticabili sin da subito, partono dall’arrestare il consumo di suolo e il recupero di immobili dismessi. Un altro intervento rapido e a basso impatto economico che vogliamo realizzare, consiste nella creazione di cordoni, vie del verde, che collegano le aree verdi già esistenti in modo da integrarle.

Nell’ottica della salvaguardia della salute pubblica, riteniamo indispensabile avviare una indagine per identificare tutti i possibili inquinanti presenti nell’aria, acqua e terreni e valutare se gli attuali parametri di qualità garantiscano al meglio la salute umana, animale e vegetale. Inoltre devono essere valutati gli effetti elettromagnetici di nuova generazione e le nuove tecnologie sulla base della relazione vitale Uomo-Ambiente. In caso negativo, si deve operare la modifica dei parametri ed adottare le immediate misure di bonifica. Consideriamo il rifiuto un’aberrazione della civiltà dei consumi e l’economia circolare un modello irrinunciabile per lo sviluppo e la sostenibilità della nostra civiltà. Perciò ci impegniamo ad incentivare soluzioni e ricerche finalizzate al “rifiuti zero”, al passaggio e all’incremento del recupero dei rifiuti tramite il porta a porta, le isole ecologiche e i centri di riparazione e di riuso locale o di quartiere. Importante è anche la riqualificazione delle aree e delle strutture pubbliche che possono diventare centri di aggregazione per i cittadini e utilizzati per progetti della comunità.

Quarta azione: Sviluppo dell’economia locale tramite la moneta locale

Tasse ridotte, burocrazia al minimo, prestito e reddito di fiducia per una ripresa dell’economia locale. Sostegno agli artigiani e agli agricoltori a Km 0.

Vogliamo un comune aperto ed efficiente che favorisca la vita dei cittadini e la libera iniziativa in ambito imprenditoriale. Per cui ci impegniamo a minimizzare l’impatto della burocrazia e a ridurre le tasse comunali. L’economia locale deve essere salvaguardata dall’attacco della globalizzazione guidata dal neoliberismo. La civiltà fondata sui saperi tradizionali e i mestieri etici rischia l’estinzione e con essa le nostre radici. Gli agricoltori e gli artigiani, se sottratti alle logiche dell’industrializzazione, possono divenire i custodi della fertilità e della creatività del territorio, con tutto ciò che ne consegue per il benessere economico e sociale della comunità.
Una risposta concreta alla necessità di sviluppo dell’economia locale si trova nella moneta locale, L’istituzione di una moneta complementare, gestita dalle casse del comune, può divenire un’iniezione di fiducia per la comunità e l’attivazione di un percorso economico educativo, affinché vengano garantite le condizioni necessarie per investire sulle risorse individuali e il benessere. Con l’introduzione della moneta locale, il Comune può prevedere un prestito gratuito annuale per le partite IVA e progressivamente introdurre un reddito di fiducia e, solo in alcuni casi, un reddito minimo, espressi in moneta locale. La circolazione di moneta convenzionale garantita dall’autorità comunale, crea un circolo virtuoso che favorisce il commercio territoriale e le piccole aziende locali: incrementa lo scambio e gli acquisti di prodotti locali, consente di creare nuovi posti di lavoro, stimola un notevole incremento della produzione agricola, dell’artigianato, della piccola industria, dell’edilizia e di altri settori ad indirizzo territoriale.

Quinta azione: Educazione permanente

Percorsi educativi e culturali: il cittadino consapevole favorisce la crescita e la bellezza della comunità.

L’educazione prepara la strada al cambiamento e alla realizzazione di sé stessi.

Soltanto una società ben educata alla consapevolezza può tendere verso un’autodeterminazione individuale, in funzione della collettività. Per cambiare la società è necessario che i cittadini divengano sempre più consapevoli di sé stessi e della relazione con gli altri. Dovremmo avere più cura per l’educazione. Di noi adulti, prima di tutto, quali esempio per le generazioni future. Stiamo assistendo, se non partecipando, a una deriva liberticida: la libertà che è la nota più elevata di una consapevole responsabilità, è stata progressivamente sostituita con l’indiscriminata esternazione di pulsioni onnipotenti, legittimate a tal punto da confondere i diritti e i doveri, che possiamo esercitare in quanto esseri umani, con le rispettive perversioni. In questo tempo di grande crisi e trasformazione sociale è necessaria prima di tutto una riflessione su ciò che è l’educazione, quale punto di partenza per un confronto costruttivo su temi quali l’istruzione, la scuola e la famiglia. Nel nostro programma politico affrontiamo insieme questi aspetti, quali: compiti e identità della famiglia, come la famiglia può migliorare sé stessa, come lo Stato può aiutare la famiglia, tutela della maternità; contenuti e valori dell’educazione, modi e tempi dell’educazione, come lo Stato favorisce e sostiene le famiglie e la comunità nelle scelte educative; i diversi e possibili percorsi educativi. Parlando di istruzione investighiamo contenuti come: la Costituzione come principio, le strutture, i luoghi e i tempi nelle scuole; come agevolare lo sviluppo naturale dei bambini e dei ragazzi; il ruolo degli insegnanti, la libera scelta per l’istruzione anche parentale; evitare la medicalizzazione e la burocrazia nella scuola in favore di una sana pedagogia.

L’educazione diviene il collante di una comunità, se interagisce con i mestieri e la spiritualità in un continuo scambio che può aggregare giovani generazioni, pensionati, operai, casalinghe, artigiani commercianti, contadini e professionisti, intorno a quell’insopprimibile desiderio di apprendimento, che non può essere confinato in una sola fase della vita.

Vogliamo attivare momenti comunitari, culturali e legati al valore della bellezza di partecipazione creativa come l’artigianato, il giardinaggio e la cura degli orti sociali ed inoltre campagne di conoscenza e informazione critica riguardo al tema della salutogenesi e della prevenzione primaria delle malattie, con l’obiettivo di elevare il livello di consapevolezza e salute della popolazione, e ridurre il ricorso ai farmaci e alla medicalizzazione. Riteniamo utile promuovere per tutta la cittadinanza stili di vita salutari per il corpo e la mente e dei percorsi educativi funzionali ad un processo di crescita interiore per tutte le fasce della popolazione. Il mondo si cambia soltanto cambiando sé stessi.

5. La funzione del sindaco

Favorire l’accesso del cittadino al Comune, semplificando la burocrazia, favorendo l’interazione tra esseri umani, aumentando i posti di lavoro e non i servizi online se non realmente utili.

Il sindaco ha una funzione fondamentale nella conoscenza della vocazione della città che cura e amministra e delle problematiche che vive. In quanto tale, il sindaco e la squadra dei consiglieri, deve riconnettere il proprio operato alla spinta evolutiva e creativa della comunità; riqualificando ad esempio l’ambiente e valorizzando la bellezza dei luoghi, promuovendo collaborazione tra i cittadini, educando al rispetto del bene comune. Il rifiorire dei comuni italiani è possibile solo con una politica che nasce dal basso, che trae nutrimento dalle radici della cultura italiana per realizzare un’unità armonica tra le varie diversità. Dovere del sindaco è utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per tutelare la comunità, favorendo l’autonomia locale.


Il partito politico 3V opera con il solo intento di perseguire il bene comune, cioè il benessere di tutti i cittadini, in armonia con l’ambiente e con ogni forma di vita. Leggi la nostra visione

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