Procedure elettorali

Di seguito troverete le risposte alle domande più frequenti per aiutare gli attivisti M3V ad una perfetta comprensione delle procedure elettorali.

  • Il sistema elettorale com’è ripartito?

La base elettorale è la provincia. M3V tecnicamente è un “gruppo di liste” aventi lo stesso simbolo in più province che sostengono il medesimo presidente.

Se un presidente ha più partiti che lo sostengono essi sono “gruppi di liste” coalizzati.

  • Quante firme servono per ogni provincia?

Dipende dalle dimensioni demografiche. Sotto i 500.000 RI FE PR CE/FO RA PC il minimo è 1000 (per cui è opportuno arrivare a 1200) nelle altre RE MO BO il minimo è 1750 (opportuno 2000)

  • In quante province bisogna raccogliere le firme per partecipare alle elezioni?

Almeno in 5. Nelle province in cui non si raccolgono le firme però non ci sarà la possibilità di votare M3V per cui è fondamentale ai fini del superamento del quorum raccogliere le firme in tutte le province.

  • In quante provincie ci si può candidare?

Da una a tre, ma M3V per motivi etici di trasparenza verso il voto degli elettori ha optato che ogni candidato si presenti in una sola provincia.

  • Nella provincia in cui si è candidati od in un’altra ci si può candidare per altri partiti oltre M3V così da avere più probabilità di essere eletti?

Vietato dalla legge (vedi dichiarazione nel modulo candidatura) e se anche fosse possibile sarebbe contrario al semplice buon senso.

  • Quanti debbono essere i candidati per provincia?

Il numero dei candidati si ottiene dalla popolazione residente nell’intere regione diviso 40, questo è il coefficiente base. Si calcola poi quanti coefficienti pieni contiene ogni provincia ed infine si conclude con i resti più alti fino ad assegnare i 40 candidati. Il numero di candidati assegnato ad ogni provincia può essere aumentato di un quarto: pertanto PC FE RA RI 3+1 PR FO/CE 4+1 RE 5+1 MO 6+2 BO 9+2 con parità tra donna ed uomini od al massimo un’unità di differenza.

  • Cosa succede se i candidati si ritirano?

La lista provinciale se scende sotto il minimo decade

  • Il nome del candidato a presidente perché non c’è nei moduli?

    Così stabilisce la legge “La presentazione della candidatura alla carica di Presidente della Giunta regionale non richiede la sottoscrizione da parte degli elettori”.

Il presidente deve fare una dichiarazione di collegamento al simbolo per ogni provincia ed analogamente il presidente deve avere 9 dichiarazioni di sostegno

  • Un candidato può firmare la propria lista?

In linea di massima no, comunque se firmano ciò che succede che la firma viene eliminata dal computo totale senza ulteriori conseguenze.

L’eccezione è per i candidati in lista in una provincia che non sia la propria e siano residenti comunque in regione, ad esempio se uno di Piacenza si candida a Modena può sottoscrivere la lista di Piacenza.

  • Dove e come raccoglieremo le firme?

L’idea è di procedere in due fasi. Nella prima (mese di ottobre) la modalità sarà di invitare i cittadini a firmare nei comuni nei quali avremo depositato i moduli e fatto il punto della situazione nella seconda fase (inizio novembre) si valuterà ove passare alla raccolta con banchetti, incontri, punti di raccolta con gli autenticatori.

  • Un cittadino potrebbe “per spirito democratico” firmare più liste nel senso di partiti diversi?

Non si possono sottoscrivere più liste, la firma verrebbe annullata in sede di controllo del tribunale. Pertanto è sempre buona cosa ricordare alle persone che possono firmare per una lista soltanto.

  • Può un cittadino del comune B sottoscrivere la lista M3V in un comune A?

Si può farlo. Poi M3V ritirerà il modulo firme dal comune A (ove la firma è stata posta) e si recherà nel comune B cioè quello del cittadino in questione per ottenere il certificato elettorale.

Per questo è opportuno nei comuni maggiori depositare qualche modulo in eccedenza chiedendo all’ufficio di tenere possibilmente separati, col criterio di residenza, gli eventuali firmatari dei comuni minori.

  • Un consigliere comunale può autenticare solo le firme dei propri concittadini?

Un consigliere può raccogliere quelle di tutti, il limite è la competenza geografica. Un consigliere di Rimini autentica solo a Rimini e non in giro per altri territori, ma può autenticare le firme di tutti i cittadini degli oltre trecento comuni della regione che eventualmente si trovano a Rimini.

Pertanto se si organizza un banchetto a Ferrara e c’è un consigliere comunale questo deve essere assolutamente di Ferrara, egli può autenticare le firme di tutti i cittadini della regione.

Buona cosa sarebbe avere più moduli per dividere i sottoscrittori in modo da rendere meno complicate poi le procedure di reperimento dei relativi certificati elettorali (vedi punto L per procedura analoga).

  • I certificati elettorali di chi servono?

SERVONO I CERTIFICATI ELETORALI DI TUTTI. Sia dei candidati (cittadini italiani) che dei sottoscrittori (cittadini ER) per quest’ultimi anche in forma collettiva.

  • In quanto tempo i comuni devono rilasciare i certificati elettorali?

Entro 24 ore, questa disposizione tassativa è di legge.

  • Terminata la raccolta firme che si fa?

Sarebbe opportuno terminare con anticipo (primi di dicembre) al fine di un rigoroso controllo di tutta la documentazione, pertanto tutta la modulistica verrà raccolta, verificata ed integrata dal gruppo elettorale.

  • Quando va depositata la documentazione e dove?

Depositata il 27 dicembre. Le liste si depositano nei 9 tribunali capoluogo e la candidatura a presidente presso la corte d’appello regionale.

  • Quando siamo sicuri di essere nelle schede elettorali?

Il 29 dicembre dopo il controllo dei tribunali, sperando di non essere posti nella spiacevole condizione di integrazione documentazione o ricorsi vari

  • Cos’è il Mandatario?

Una figura di garanzia nel caso di raccolta fondi. Per i candidati che si avvalgono solamente delle strutture di M3V non è necessario la nomina del mandatario.

  • Bisogna fare un resoconto delle spese?

Si, 90 giorni dopo le elezioni. Per tutti i candidati a zero spese e che si sono quindi avvalsi delle strutture del movimento M3V ornirà un apposito modulo.

  • I candidati cosa debbono infine fornire prima delle elezioni?

A norma di legge un proprio curriculum più un certificato penale ad uso amministrativo datato ai primi di novembre, M3V inoltre propone su base volontaria una dichiarazione verso gli elettori di impegno politico ed etico.

Il tutto verrà reso pubblico ed accessibile a norma di legge, pena sanzioni amministrative, sul sito ufficiale del Movimento entro 45 giorni dalla data elettorale, indicativamente il 12 dicembre.   

Il partito politico 3V opera con il solo intento di perseguire il bene comune, cioè il benessere di tutti i cittadini, in armonia con l’ambiente e con ogni forma di vita. Leggi la nostra visione

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