Un provvedimento che ritengo essere di una bestialità inaudita nei confronti di un bambino che, come tutti gli altri ha pari diritto di frequentare le comunità d’infanzia, soprattutto alla luce del fatto che la normativa stessa lo prevede rispettando le scadenze previste dalla legge 119/2017 Art. 3 e 3bis dove viene specificato chiaramente che i requisiti di accesso alle comunità d’infanzia siano:
“la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni ovvero l’esonero, l’omissione o il differimento delle stesse o la presentazione della formale richiesta di vaccinazione all’azienda sanitaria locale territorialmente competente”.
La scelta di Palazzo Garampi di arrogarsi il diritto di decidere cosa mettere tra le righe di suddetta normativa è un qualcosa che mi auguro venga presa seriamente in considerazione in sede legale perché, dal mio punto di vista, si tratta di una vera e propria forzatura della normativa.
Inoltre, mi sento in dovere di ribadire un concetto molto chiaro e che ho ripetuto più volte in sede consiliare, ma evidentemente non vuole essere recepito, nella legge 119/2017 sono previsti dei passaggi per cui la stessa dovrebbe essere rivista con cadenza triennale andando a rivalutare l’imposizione degli obblighi in base alla situazione epidemiologica del nostro paese.
È stato fatto questo dal 2017 in avanti? A me non risulta.
Oggi la percentuale dei vaccinati per tutte le malattie previste dagli obblighi si attestano ben oltre la presunta soglia di sicurezza del 95%, inoltre, in Italia non c’è nessuno che verifica la reale immunizzazione dei soggetti inoculati, vien da sé che la “favoletta” che si continua a raccontare relativa alla tutela dei soggetti fragili e della comunità in generale, è appunto una “favoletta di comodo” in quanto nessuno può dimostrare che i soggetti inoculati hanno sviluppato gli anticorpi per ogni malattia per la quale hanno ricevuto il vaccino.
Non potendo in primis dimostrare che via sia garanzia di efficacia di queste vaccinazioni allo stesso modo non è possibile dimostrare che un soggetto non vaccinato (che viene escluso da scuola) sia più “pericoloso” di un soggetto vaccinato e non immunizzato (che invece frequenta la scuola senza nessuna verifica).
Basterebbe andare a verificare cos’è successo nelle nostre scuole nell’inverno scorso dove girava liberamente la pertosse e il morbillo tra TUTTI gli studenti, grandi e piccini, vaccinati e non vaccinati, giusto per fare un esempio semplice alla portata di tutti.
Talvolta basterebbe un pochino di buon senso ed evitare le solite forzature dettate da ideologie politiche ormai smontate più volte e da più parti che nulla hanno a che fare con la scienza o con la tutela della comunità, ed evitare di accanirsi contro dei bambini sani e delle famiglie che si interessano alla salute dei propri figli senza ottenere dagli enti preposti le giuste e complete informazioni. Famiglie che nella maggior parte dei casi hanno intrapreso un percorso di obiezione attiva che, in un mondo civilizzato, dovrebbe essere riconosciuto e anche normato.
Una cosa è certa, nell’anno nuovo tornerò a fare sentire la voce di queste famiglie ancora una volta in sede consiliare!
Matteo Angelini
Consigliere Comunale 3V di Rimini


Ricordiamo a tutti i lettori che è possibile contribuire a fermare l’obbligo vaccinale pediatrico aderendo all’iniziativa:
FERMIAMO LA LEGGE LORENZIN

3V è l’unico partito politico che chiede verità e mette al centro di ogni azione politica il benessere e la salute dell’essere umano. La nostra forza è la lotta senza sosta per la libertà, per il bene comune e per la dignità umana, senza odio e senza violenza: qualcosa che questo sistema non può prevedere, né capire né controllare, proprio come il sasso che dalla fionda di Davide fece crollare il gigante Golia.
Unisciti all’onda di chi non si rassegna, non dimentica, non si arrende alla follia sociale, ma afferma e afferma ancora una nuova concezione della vita, dell’umanità e, quindi, della politica!
Un laboratorio, una scuola, una fucina di idee dove forgiare concretamente e insieme la nuova politica, perché vogliamo essere la nuova politica e costruire con le nostre mani la comunità in cui crediamo.
Scopri i prossimi appuntamenti!
Sostieni il nostro partito! Il tuo contributo verrà impiegato per diffondere le nostre campagne, organizzare manifestazioni e, attraverso le elezioni, irrompere nelle istituzioni!
Contro la falsa lotta all’evasione, contro la moneta elettronica, in difesa dell’economia di persone reali, nasce l’iniziativa di solidarietà #ioPagoInContanti
17 ragioni di medici e scienziati che ci convincono a non vaccinarci per il Covid-19. Leggi gli studi e le fonti su: #ioNonMiVaccinoPerché
Il partito politico 3V opera con il solo intento di perseguire il bene comune, cioè il benessere di tutti i cittadini, in armonia con l’ambiente e con ogni forma di vita. Leggi la nostra visione.