Vaccini ai bambini: una campagna vaccinale non necessaria

Il partito 3V sostiene la tesi riportata da numerosi medici ed alcune riviste scientifiche secondo i quali la vaccinazione ai minori non sia necessaria.

Appoggiamo l’appello, scritto dal direttivo C.Li.Va Toscana, che chiede la sospensione immediata della vaccinazione Covid 19 per tutti i minori.

Noi di 3V sosteniamo che gli esseri umani, soprattutto i bambini, non possono essere cavie di radiofrequenze o di farmaci non sicuri, non controllati o non sperimentati se non sull’uomo, in nome di un progresso o di un concetto di salute privo di qualsiasi logica umana. 

Abbiamo, più volte, portato all’attenzione dell’opinione pubblica, la nostra preoccupazione rispetto all’utilizzo di farmaci, nella fattispecie “vaccini” che, ad oggi, non hanno ancora ricevuto l’approvazione in via definitiva, in quanto mancanti di numerosi dati rispetto alla loro sicurezza ed efficacia. Infatti, ad oggi, nessuno sa con certezza cosa potrebbe succedere ai bambini sottoposti a questo “esperimento vaccinale”. Non se ne conoscono gli effetti colletarali a breve, medio e lungo termine. Riteniamo altresì, che, a queste condizioni, esporre i bambini a questa “sperimentazione” sia altromodo rischioso, rispetto ai costi-benefici che questa pratica sanitaria potrebbe portare.

A questo proposito rimandiamo ad un articolo del dott. Teodosio De Bonis, in merito al parere riportato sulle riviste scientifiche quali “The Lancet” e “The British Medical Journal” rispetto alla non necessaria campagna vaccinale per i bambini.

Anche il Presidente dei Pediatri della Germania, Jörg Dötsch, in un’intervista del 4 Luglio 2021 affermava che “I bambini hanno meno probabilità di essere infettati e meno probabilità di infettare gli altri. Questo è stato dimostrato per le varianti più recenti in diversi paesi”. 

In Gran Bretagna, il Comitato congiunto per le vaccinazioni e le immunizzazioni (JCVI) ha sconsigliato ai ministri competenti le vaccinazioni pediatriche seguendo un principio di massima precauzione e allineandosi alle decisioni di Germania, Olanda, Belgio e Irlanda. 

Ed ancora, ricordiamo l’appello per moratoria alla vaccinazione anti covid-19 ai bambini di Rete, Sostenibilità e Salute, scritto e firmato da varie Associazioni mediche italiane, da medici e operatori sanitari impegnati in vari settori del Sistema Sanitario, nel campo della ricerca di base e universitaria, della prevenzione e della cura dei malati di COVID-19.

Ancora una volta rileviamo la volontà di far passare la nostra società come malata e, quindi, bisognosa di cure anche per fasce della popolazione a bassissimo rischio di malattia. Il terrorismo mediatico che è stato utilizzato finora va in questa direzione istillando la paura del “contagio” e favorendo l’allontanamento degli individui che vedono diminuire sempre più le loro relazioni sociali.

Questa situazione è stata generata anche dalla confusione e dal “principio del dubbio” che dovrebbe caratterizzare la scienza, soprattutto laddove non è in grado di dare garanzie comprovate rispetto all’utilizzo di determinati farmaci. Al contrario, stiamo assistendo al tentativo di far passare questa categoria come un blocco monolitico assolutamente allineato e privo di perplessità. Ma così non è.

Alcuni medici non ascoltano il parere di colleghi, ugualmente titolati e con comprovata esperienza, in alcuni casi anche riconosciuti con premi Nobel. Non si procede con l’adeguata esperienza sul campo ma con un minimo di sperimentazione che non può rispecchiare la totalità delle sfaccettature che la popolazione rappresenta.

In questa situazione molti cittadini non si sentono tutelati e ancor più difficilmente si sentono di affidarsi ciecamente all’una o all’altra parte. Proprio per questo motivo, riteniamo che la libertà di scelta terapeutica sia un diritto inalienabile di ogni persona.

Noi di 3V ci schieriamo a difesa dei diritti democratici sanciti dalla Costituzione; a tal proposito citiamo la Rettifica del regolamento UE 2021/953 del parlamento Europeo che chiarisce e sottolinea la “necessità di evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate o hanno scelto di non essere vaccinate.

Ci sentiamo di fare questo appunto poiché, in alcuni casi, le scelte che riguardano la nostra o altrui salute non dovrebbero essere dettate dalla paura dell’esclusione (ad es. dalla scuola o da pubblici servizi) o da necessità organizzative. La salute è un bene importante che va tutelato, ancor di più quando ci si trova a dover decidere per bambini ed adolescenti.

Riteniamo, inoltre, che la fascia dei minori della popolazione sia stata sufficientemente vessata dalle numerose restrizioni messe in atto negli ultimi mesi e che hanno comportato limitazioni della libertà, in un momento di crescita nel quale la socialità, il confronto e la dimensione del gruppo di pari sia fondamentale per il benessere psico-fisico di bambini e ragazzi.

Siamo, invece, a sostegno di una prevenzione primaria per adulti e minori, garantita per tutti, attraverso stili di vita genuini, corretta alimentazione, un ambiente non inquinato e una socialità armoniosa


Il partito politico 3V opera con il solo intento di perseguire il bene comune, cioè il benessere di tutti i cittadini, in armonia con l’ambiente e con ogni forma di vita. Leggi la nostra visione

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