DA VANNACCI A INDIPENDENZA. Io sto con gli Apache.

Su Vannacci, nominato Capo di Stato Maggiore dell’esercito, noi di 3V avevamo visto giusto. Una promozione non del tutto premiante (con un’inchiesta disciplinare in corso, sempre un ruolo da scrivania, non più a Firenze quanto a Roma ) ma comunque sia promozione.

Quelli di Indipendenza (soggetto politico promosso da Alemanno, Colosimo ex Fronte della Gioventù, Di Stefano, Polacco e altri), soggetto politico fondato la settimana scorsa a Roma e di cui parlerò nell’articolo a più riprese, dopo la nomina di Vannacci si chiedono, sul loro canale Telegram, chi sia il “farneticante”:
Vannacci – così appellato da Crosetto per alcuni contenuti del suo libro – o Crosetto stesso, a cui sarebbe affidata la Difesa della Nazione e che ora si dovrà interfacciare a stretto giro con il neo Capo di Stato Maggiore a cui aveva mosso tali “critiche”?

Già. Come se Vannacci e Crosetto fossero realmente espressione di opposte vedute!

La mia opinione personale è che i veri farneticanti, oggi, siano coloro che hanno esperienza politica e credono all’affidabilità politica di costoro.
Quelli che credono nel buon perseguitato Vannacci, difensore della Patria.
Quelli che credono al Governo Meloni o all’opposizione della Schlein.
Quelli che credono che Alemanno sia la vera novità, in contrasto alle derive della “destra meloniana” a servizio della Nato. Trasmigrando da un contenitore di sistema a un altro contenitore di sistema (come i Consiglieri di alcuni comuni dell’Emilia Romagna passati a Indipendenza).
Quelli che credono a Rizzo, Toscano, al non pervenuto Paragone e affini.
Quelli che auspicano un superamento della destra e della sinistra affidandosi a questi soggetti.
Quelli che credono che la risposta sia il populismo, come se non fosse possibile che sia stato o che possa essere eterodiretto.

Giuliano Castellino, ex Forza Nuova, oggi Italia Libera, del populismo ne è una voce nota. A Roma reclama il fronte No ZTL in fascia verde, una misura liberticida e antidemocratica varata dal sindaco PD Gualtieri in salsa Agenda 2030. La realtà No ZTL è formata anche da altre componenti, una delle quali è il movimento delle Partite Iva di Angelo Distefano. Castellino ha deciso di andare avanti per la sua strada; è stata creata una chat parallela con lo stesso nome e lo stesso simbolo di quella già precedentemente creata da Distefano, a mio giudizio dividendo anche il fronte No ZTL come in precedenza fatto nelle piazze del 2021.

Sostenere di unire per poi dividere. Questo è il punto.

La destra non esiste, la sinistra nemmeno, esisterebbe un unico Popolo italiano da difendere da tante voci dissenzienti ma ugualmente bene intenzionate.
Così vanno avanti con la Fanta Storia, la Fanta Geopolitica e il perpetuamento dell’inganno che siamo tutti belli, bravi e buoni ma solo diversi. Vanno avanti con lo sparpagliamento di coloro che, dal basso, potrebbero fare la differenza, animati da animo pulito e buone intenzioni, se solo si unissero a 3V invece di inseguire colui che viene additato come il più forte, con l’unificatore di turno. Oppure, invece di persistere nel giusto rigurgito che hanno nei confronti della politichetta (Mai con i partiti!), confondendo 3V con essa. Mai nulla di più sbagliato!

Unirsi con il forte di turno vuol dire, per esperienza, scindersi a breve quando il forte di turno improvvisamente farà presente di essere tale e reclamerà che la sua voce abbia più valore rispetto a quella degli altri. È successo questo poco dopo le politiche (con Vita, Italia Sovrana e Popolare/Democrazia Sovrana e Popolare e Italexit che hanno perso pezzi ovunque, Ancora Italia si è scissa in due anzi con Ignis in tre, da Riconquistare l’Italia si è staccato il Fronte per la Sovranità Popolare , mentre il Fronte del Dissenso, pur non avendo partecipato alle elezioni e anzi avendo più volte invitato tutti “all’unità”, ha perso iscritti per la presenza di alcuni militanti della destra sociale maldigerita da altri). È successo questo alle regionali del Friuli Venezia Giulia (a causa della presenza di uno dei fedeli di Paragone nella lista Insieme Liberi).

Sta accadendo ancora! Una lista che si sta preparando per le prossime amministrative in un importante città italiana, una civica formata dal basso, starebbe subendo colpi e scissioni operati da neodichiarati aderenti a Indipendenza che vorrebbero, da quanto ci è stato riferito, presentarsi con Rizzo, Alemanno e Toscano, creando nei fatti una divisione all’interno di un progetto già pronto per partire. Molto lascia presagire che questo sia solo l’inizio.

Simone Di Stefano (ex CasaPound ed Exit), all’assemblea fondativa di Indipendenza si è rivolto ai freevax e ai no pass: “Non si è mai toccato il punto politico: l‘obbligo vaccinale che si trova in Costituzione… per noi quelle lettere vanno cancellate, nessun cittadino può essere sottoposto ad un obbligo sanitario.”

No, Di Stefano, nessuno ha toccato questo punto politico vero?

Non è per caso che 3V nasce nel 2019 per questo motivo?

Non è per caso che nella tua Roma ti sia capitato di intravedere e ascoltare, nel 2021, un certo Luca Teodori candidato sindaco per 3V e arrivato quinto dietro i big di sistema Gualtieri, Michetti, Calenda e Raggi?

Non è che per caso ti ricordi invece di quanto affermava Alemanno, pluridosato e greenpassato, riguardo tamponi, dosi booster e green pass?

Tra i presenti all’assemblea fondativa di Indipendenza, Rizzo e Toscano, annunciati qualche giorno prima con Ovadia e Basile che in seguito hanno dato forfait, per parlare di Pace. Gli addetti ai lavori sanno che le relazioni tra i tre (Rizzo, Toscano, Alemanno) vanno avanti da mesi. Rizzo parte avvantaggiato: ha già con sé la sciarpetta palestinese, che poi gli viene nuovamente fatta in dono dal sindaco di Betlemme, come ai presenti Borgonovo (moderatore), Toscano, Alemanno (avrà già preso servizio per la pena alternativa alla detenzione da Suor Paola, in quanto condannato definitivamente a un anno e dieci mesi di reclusione?).

Fermo restando che per 3V la pace è di tutti e non appartiene a una sola bandiera o fazione, il sindaco di Betlemme lì in mezzo sapeva veramente con chi stesse parlando di questo delicato e importantissimo tema?

A Roma, per un giorno, Rizzo, Alemanno e Toscano insieme, come vorrebbe Francesco Amodeo dalle sue ultime dichiarazioni, tirando metaforicamente le orecchie a Paragone, colui che volle andare da solo alle politiche.

Alle europee Amodeo mai si candiderà con un partito, afferma, ma solo con una coalizione trasversale del fronte del dissenso “da destra destra a sinistra sinistra, passando per il centro”.

Ha dimenticato i mesi di trattative precedenti e l’accordo stretto e poi saltato tra Italexit e Alternativa per le politiche, a detta di Alternativa, per le infiltrazioni fasciste in Italexit?

A Roma, insieme, come insieme anche nel servizio dedicato dalla Rai al Tg in prima serata, qualche giorno fa, a questa ipotesi di unione Rizzo-Alemanno (Toscano tra le immagini non viene citato). Rizzo ha fatto un salto di qualità progressivo nelle fasce orarie a lui dedicate dalla Rai.

Ciò nonostante Rizzo, durante la Tavola Rotonda romana, ha affermato: “Io dò un consiglio: voi leggete tutti i giornali, ascoltate tutte le TV, guardate tutti i telegiornali e poi usate una norma di autodifesa: … ribaltate il giudizio. Se vi dicono che quelli sono i buoni, sicuramente saranno i cattivi”.

Marco Rizzo, forse ti sfugge il famoso detto: “Nel bene o nel male, purché se ne parli?”. Tu in TV ci sei praticamente da sempre, come e nei mesi scorsi più di Alemanno; ampio spazio ha avuto Paragone, con addirittura una sua trasmissione, Toscano ha una TV tutta sua. Rizzo, tu e Alemanno nelle ultime settimane siete comparsi ovunque: Rai in compagnia di Luxuria, La 7 con Parenzo, Canale 5… Siete onnipresenti.

Sai di cosa non si parla mai invece su quei canali? Dei vaccini obbligatori ai bambini ad esempio, dell’inquinamento elettromagnetico, della geoingegneria, dell’ideologia gender, del depauperamento delle fasce economiche medio basse causato dall’Agenda 2030. Chissà perché.

Che dire dell’avvocato Polacco, ex Vita: con Indipendenza finalmente si sentirà politicamente a suo agio?

Mai quanto 3V a esserne distante! A distanza siderale da tutti costoro!

Un appunto a Matteo Brandi. Avendo partecipato anche lui alla kermesse di Indipendenza, avrei gradito un intervento coraggioso. Non aperture verso l’inapribile. “Auguro assolutamente il meglio a questo progetto perché nasce con delle buone intenzioni assolutamente ma vi consiglio… di non pensare tanto al programma… perché gli italiani si innamoreranno di un orizzonte che è quello che li ha fregati fino a questo momento… C’è una prateria davanti a noi che possiamo assolutamente aggredire…ma non sarà una prateria che verrà conquistata con un programma, solamente con un’idea”.

Se questo è l’assalto alla prateria, non volermene Matteo: io sono con gli Apache. Con quelli che reclamano libertà, in spazi di sconfinata bellezza!

Prima di auspicare pace, sovranità nazionale, bisogna conoscere la storia, creare consapevolezza, lavorare sulla persona. Essere persone sufficientemente pulite e disinteressate. Avere i giusti valori da difendere. Non avere collusioni con il sistema.

3V questo lo è e lo fa.
Per ora senza di voi, gente onesta e per bene, e continueremo a farlo imperterriti anche se il cammino è irto di difficoltà. Sorridenti andremo avanti. Consapevoli che oggi più che mai abbiamo bisogno di voi, fiduciosi vi invitiamo a unirvi a noi.

Per scrivere una nuova pagina della politica italiana che non sia il solito asservimento ai soliti e ancora troppo poco noti poteri forti (in primis di matrice anglosassone, con forte componente dinastica e con un bel mazzo di logge massoniche e associazioni segrete a disposizione). Di cui tutti o quasi tacciono, tranne 3V e pochi altri.

Scarica l’articolo

Segui i nostri social:    

Unisciti all’onda di chi non si rassegna, non dimentica, non si arrende alla follia sociale, ma afferma e afferma ancora una nuova concezione della vita, dell’umanità e, quindi, della politica!

Aderisci ora!

Un laboratorio, una scuola, una fucina di idee dove forgiare concretamente e insieme la nuova politica, perché vogliamo essere la nuova politica e costruire con le nostre mani la comunità in cui crediamo.

Scopri i prossimi appuntamenti!

Sostieni il nostro partito! Il tuo contributo verrà impiegato per diffondere le nostre campagne, organizzare manifestazioni e, attraverso le elezioni, irrompere nelle istituzioni!

Sostienici

Contro la falsa lotta all’evasione, contro la moneta elettronica, in difesa dell’economia di persone reali, nasce l’iniziativa di solidarietà #ioPagoInContanti

Sostieni la campagna

17 ragioni di medici e scienziati che ci convincono a non vaccinarci per il Covid-19. Leggi gli studi e le fonti su: #ioNonMiVaccinoPerché

Sostieni la campagna

Il partito politico 3V opera con il solo intento di perseguire il bene comune, cioè il benessere di tutti i cittadini, in armonia con l’ambiente e con ogni forma di vita. Leggi la nostra visione